Con l’arrivo della stagione estiva torna alta l’attenzione sulle arbovirosi, un gruppo di infezioni virali trasmesse principalmente da zanzare e zecche. Se fino a pochi anni fa erano considerate prevalentemente patologie associate ai viaggi in aree tropicali e subtropicali, oggi rappresentano una realtà anche nel nostro Paese.
La presenza stabile di vettori competenti, insieme ai cambiamenti climatici e alla crescente mobilità internazionale, ha favorito la comparsa di focolai autoctoni di Dengue e Chikungunya e la consolidata circolazione di virus come West Nile. Questo scenario rende sempre più importante un approccio diagnostico tempestivo, sia per la corretta gestione del paziente sia per l’attivazione delle misure a tutela della sanità pubblica.
La circolazione delle arbovirosi segue una marcata stagionalità: il rischio aumenta dalla tarda primavera, raggiunge generalmente il picco nei mesi estivi, tra luglio e settembre, e diminuisce con l’arrivo dell’autunno. Durante questo periodo vengono potenziate le attività di sorveglianza epidemiologica ed entomologica, fondamentali per identificare precocemente eventuali casi e contenere la diffusione delle infezioni.
In questo contesto, una diagnosi rapida e accurata assume un ruolo centrale. L’identificazione precoce dell’agente responsabile permette di orientare correttamente il percorso clinico del paziente e di supportare gli interventi di prevenzione, inclusi quelli finalizzati alla sicurezza delle donazioni di sangue e organi.
Nelle arbovirosi la finestra diagnostica rappresenta un elemento chiave: nelle prime fasi dell’infezione, la rilevazione diretta dell’RNA virale mediante metodiche molecolari può consentire l’identificazione del patogeno prima della piena comparsa della risposta anticorpale.
In questo scenario, le tecnologie di diagnostica molecolare rapida rappresentano un supporto importante per ridurre il tempo tra il sospetto clinico e la conferma diagnostica.
Il WonDx™ Vector-borne Pathogen Panel di Wondfo, disponibile sulla piattaforma WonDx™ Automated Rapid Molecular Diagnostic System, consente in solo 25 minuti la rilevazione multiplex di quattro importanti patogeni trasmessi da vettori: Dengue virus (DENV 1-4), Chikungunya virus (CHIKV), Zika virus (ZIKV) e West Nile virus (WNV).
Grazie a un approccio molecolare integrato, con reagenti pronti all’uso e un flusso operativo semplificato, il sistema permette di supportare la diagnosi delle arbovirosi direttamente nei contesti in cui la rapidità della risposta può fare la differenza.
La piattaforma è inoltre modulabile: più strumenti possono operare contemporaneamente oppure in modo asincrono, consentendo di ampliare la capacità analitica e di adattare i flussi di lavoro alle esigenze del laboratorio.
L’integrazione della diagnostica molecolare rapida nel percorso assistenziale può contribuire a una gestione più appropriata del paziente e rafforzare le attività di sorveglianza e controllo delle arbovirosi durante la stagione di maggiore circolazione dei vettori.
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